il nuovo sindaco di Bologna

Giovanni Favia, il “sindaco ” a 5 stelle

Pubblicato da: miranda07 su: 17 maggio 2009

Giovanni Favia.candidato sindaco a Bologna

Giovanni Favia.candidato sindaco a Bologna

Giovanni Favia è il più giovane candidato alla carica di Sindaco di Bologna,ma ha già dato prova
di grande tempra e creatività in più occasioni.

Dice che ha usato l’intelligenza del web, tutti i contatti e le proposte per elaborare il programma elettorale che ha presentato in Comune.
La prima reazione è stata un tentativo di boicottaggio della lista che è andato in fumo,la seconda, giunta in esagerato ritardo, è stata negare piazza Maggiore a Beppe Grillo il 29 maggio, nonostante la richiesta già fatta in Aprile.

Fra i punti scomodi del programma la “revoca ” del sindaco, il controllo sui politici e l’amministrazione cittadina attraverso precise pratiche e strumenti.

Forse per il comune di Bologna un sindaco a 5 stelle fa troppa “luce” sulle zone d’ombra ?

clicca qui per leggere il programma

Mercato del lavoro a Bologna .

Pubblicato da: miranda07 su: 7 maggio 2009

“Bologna è un importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie del nord Italia, rilevante polo fieristico e area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. È sede d’importanti istituzioni culturali, economiche e politiche.
Bologna (Bulåggna in dialetto bolognese) è una città di 374.561 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Emilia-Romagna”
Secondo un indage Istat del 2008, la popolazione è a netta predominanza femminile.
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“Bologna – L’assessore provinciale all’Istruzione, Formazione e Lavoro ha diffuso la seguente nota sui dati Istat che riguardano la situazione del mercato del lavoro in provincia di Bologna al 31 dicembre 2008.

” Su una popolazione di 969.000 residenti in provincia di Bologna (51,5% donne), le persone in età di lavoro (15-64 anni) sono 622.850 (50% donne). Molto alta la fascia di popolazione sopra i 64 anni, pari a 230.000 persone (58% donne). In compenso la fascia di età 0-14 (122.400 persone) è l’unica a crescere in modo significativo (+2,7%) rispetto a un anno prima.
Su 622.850 cittadini in età di lavoro, la “forza lavoro” (occupati + disoccupati) è di 462.000 (45,9% donne). La differenza è costituita dagli “inattivi”, ovvero persone non presenti sul mercato del lavoro, prevalentemente pensionati, studenti e casalinghe a tempo pieno.
Il tasso di attività (rapporto tra la forza lavoro e la popolazione 15-64 anni) sale al 74,1%, (quello regionale è al 72,6%). Bologna riconquista il primato italiano tornando ad essere la prima provincia sia per il tasso di attività femminile (68,2%) sia per quello maschile (80%).
Il numero di occupati stimato dall’Istat per il 2008 – comprensivo dei lavoratori del settore pubblico e di quelli autonomi – è di 451.500 unità. Anche in questo caso si assiste ad un aumento dell’occupazione (+1,5%) dovuto soprattutto alla componente femminile (+3%). Il tasso occupazionale si attesta così al 72,4% (per le donne al 66,6%, il più alto d’Italia). Sono solo 5 le province che raggiungono e superano l’obiettivo del 70% fissato dall’Unione Europea per il 2010, di cui 4 emiliane (Bologna, Reggio Emilia, Parma, Modena).
Cresce soprattutto, quindi, il tasso di occupazione femminile, riconquistando così il primato sia regionale (62,1%) che nazionale (47,2%). Il tasso di occupazione maschile, pari al 78,3%, colloca la nostra provincia tra le posizioni più alte, anche se 6 province (Reggio Emilia, Padova, Modena, Mantova, Bolzano e Parma) ci superano, sia pure di poco (erano però 11 nel 2007).
Il tasso di disoccupazione, risalito in Italia al 6,7% (3,2% in regione) scende invece in provincia di Bologna al 2,2% (2,4% per le donne). Dopo Piacenza è il più basso d’Italia.”

fonte Bologna2000

<a href=”http://sindacoabologna.files.wordpress.com/2009/05/20090505repubblica1.pdf”> clicca qui
leggi l’articolo su Repubblica – Giovanni Cosenza, commenta gli slogan dei candidati a sindaco di Bologna.

SONDAGGI-COME VORRESTI CHE FOSSE IL SINDACO DI BOLOGNA

Pubblicato da: miranda07 su: 26 aprile 2009

CHI SARA’ Il NUOVO SINDACO DI BOLOGNA ?

Pubblicato da: miranda07 su: 25 aprile 2009

Bologna ha bisogno di aria nuova.

Troppi interessi di parte l’hanno trasformata in una città che ha perso quel “buon vivere “che molti ci invidiavano.

Ci sono molte liste per la candidatura a Sindaco : nomi noti, nomi già visti, nomi riciclati, nomi nuovi.

Undici uomini e una sola donna Giuseppina Tedde ,per la lista civica
ALTRA CITTA’.

Anche in questo caso, pari rappresentanza di genere e pari opportunità brillano per assenza ingiustificata.

Art 51-”Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.

Per un ‘amministrazione senza sprechi, nè privilegi, tutti i cittadini dovrebbero poter interagire e seguire da vicino ” la cosa pubblica” che è già diventata fin troppo “privata”, privata anche dell’interesse comune.

Le liste civiche possono essere un buon inizio per un maggiore coinvolgimento .

Pensate ai veri motivi che hanno spinto quel candidato e chi lo sostiene, prima di esprimere il vostro voto.

Chi sarà promosso sindaco dai bolognesi ?

Si dovrebbe poter fare una prova e rimandarlo a settembre se non si impegna per la collettività.

Mirella Serattini

Bologna ai bolognesi

Pubblicato da: miranda07 su: 25 aprile 2009

No ai cittadini che contano solo il giorno delle elezioni, No al civis, no agli sprechi ,no alla violenza, no ai muri imbrattati, no ai mezzi pubblici che inquinano, no alla burocrazia, no agli interessi di parte, no agli incompetenti, no alle strade disastrate , no ai semafori truccati, no alla cementificazione selvaggia, No ai sindaci per se stessi e non per la città, No ai cittadini fuori dalla gestione del Comune, No a Bologna che involve invece che evolvere.


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  • miranda07: Ancor oggi in Italia non esistono di fatto pari opportunità per le donne. Nel mondo convivono il genere maschile e quello femminile, le donne s
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